Il cosiddetto “vin col fondo” è una particolare tipologia di prosecco fatto rifermentare in bottiglia, non sboccato e non filtrato, caratterizzato dalla presenza di lieviti residui, che lo rendono velatamente torbido. La rifermentazione in bottiglia porta ad un completo esaurimento degli zuccheri presenti rendendolo molto secco e conferendogli le classiche bollicine fini e persistenti.
Un vino dal sapore puramente Veneto
Il processo di produzione segue i ritmi della natura: le uve, dopo una lieve surmaturazione, vengono raccolte a mano e lasciate macerare per qualche ora. Il mosto ottenuto viene lasciato fermentare a 17-18 °C fino a primavera, quando le temperature esterne permettono di procedere ad un corretto imbottigliamento. Il vino non viene sboccato e i lieviti, rimanendo all’interno della bottiglia, riprendono la fermentazione esaurendo gli zuccheri presenti. L’anidride carbonica che si forma durante questo processo, non trovando vie d’uscita, rimane in bottiglia “mescolandosi” al vino e creando un fine perlage. Bollicine piccole e numerose avvolgono lentamente il palato solleticandolo dolcemente; sentori in continuo cambiamento; un gusto piacevolmente secco e leggermente acidulo. Un sorso di questo vino riesce a descrivere la tradizione vitivinicola veneta meglio di qualsiasi parola.
La festa de San Martin
Ogni novembre, proprio nel cuore del Prosecco DOCG, le temperature iniziano ad abbassarsi ma l’atmosfera si scalda: alla “Festa de San Martin” di Col San Martino è possibile degustare i migliori vini col fondo. In un contesto conviviale ed informale dove l’eccellenza diventa un piacere per tutti!


